Un’unica Bologna dei musei. La proposta del ministro Franceschini

Bologna, 22 lug. – Un polo unico per i musei di Bologna, per superare le differenze di proprietà e proporre ai turisti agevolazioni integrate. La proposta è del ministro Dario Franceschini, a Bologna per un incontro con il sindaco Virginio Merola, e verrà portata giovedì 24 luglio alla riunione con l’Anci a Roma.
L’intenzione del ministro è quella di superare le divisioni in base alle proprietà. “Il patrimonio è dell’umanità, quindi conta poco se transitoriamente è dello Stato, del Comune, della Regione” dice Franceschini che poi cita anche la possibilità di coinvolgere privati e beni della Chiesa. Un sistema di musei integrati potrebbe permettere di gestire in maniera coordinata la promozione offerta oppure la bigliettazione.
“A Bologna ci sono potenzialità enormi” prosegue il ministro “un patrimonio straordinario storico e una collocazione geografica formidabile per flussi turistici”.

Sul Teatro Comunale Franceschini ha confermato il fondo straordinario da 800mila euro per le celebrazioni del 250 anni del Teatro Comunale. E’ stato approvato il 21 luglio dal Consiglio superiore dei beni culturali e ora dovrà superare le commissioni parlamentari. Sul Comunale poi prosegue il piano di risanamento e “nel decreto Cultura e Turismo è stato aumentato il fondo rotativo di 50 milioni”, provvedimento che “dev’essere approvato definitivamente dal Senato entro il 30 luglio”, continua Franceschini. “Questi 50 milioni consentiranno di coprire, praticamente- aggiunge il ministro- quasi integralmente i piani di risanamento presentati dalle diverse Fondazioni lirico-sinfoniche”. Poi c’è il Fus, “che è stato difeso dai tagli” e, per l’appunto, lo stanziamento da 800.000 euro.

Per quanto riguarda l’Arena del sole, invece, il sindaco Merola spera in un riconoscimento come teatro nazionale.

 

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.