Sarebbe la seconda di campionato, in realtà causa sciopero è la prima. Il Bologna affronta la Fiorentina in trasferta sotto un sole africano. La partenza è dei viola che spingono soprattutto sulla fascia sinistra con Pasqual e il ritrovato Jovetic.
Bisoli ha rivoluzionato la difesa rossoblù schierando a sorpresa Pulzetti terzino e mettendo Khrin a centrocampo. I rossoblù appaiono un po’ spaesati e poco capaci di fare gioco in mediana dove scontano ancora l’approssimativo stato di forma di Perez. E così dopo aver collezionato calci d’angoli la Viola passa: azione sulla sinistra di Pasqual che crossa in mezzo dove il solito Gilardino brucia Loria e la mette dentro.
Il Bologna si scuote dopo la mezz’ora: prima è Konè, uno dei più brillanti a conquistare una punizione che Diamanti mette fuori di poco. Al 33° Diamanti smarca in area Pulzetti, gran destro sul quale si oppone Boruc, la palla poi arriva sui piedi di Krhin che spedisce il pallone sulla base del palo.
Nella ripresa neanche il tempo di iniziare e la Fiorentina raddoppia: azione da sinistra di Jovetic che imbecca Cerci nell’area piccola che non perdona 2 a 0. A questo punto per i viola è tutta discesa, il Bologna si sbilancia e la Fiorentina potrebbe comodamente triplicare con Jovetic, Cerci e Gilardino.
Unica occasione il gran palo dell’ottimo Diamanti, uno dei pochi rossoblù che non si è mai arreso.
Poche parole per commentare questo nuovo Bologna: Bisoli ci capisce poco, mette Pulzetti al posto di Morleo in difesa, e imposta un centrocampo con Perez fuori forma e Khrin assolutamente inadeguato. Alla fine senza la diga a centrocampo la difesa, che è il settore più debole, soffre e incassa. Dalla cintola in su ottimo Diamanti, anche se un po’ troppo individualista, e buoni spunti da Konè. Di Vaio è sembrato un fantasma, Paponi ha fatto poco mentre Acquafresca è ingiudicabile essendo entrato quando la squadra era ormai cotta.
BOLOGNA (4-3-2-1)
Gillet, non può nulla sui gol, per il resto salva il salvabile, anche se non incassa altre reti soprattutto per gli errori viola.
Pulzetti, E’ un centrocampista, Bisoli (a cui Guaraldi ha acquistato 4 difensori di fascia) lo schiera terzino. Giudicate voi.
Portanova, Comanda la difesa come può ma i varchi che gli si aprono davanti sono inquietanti.
Loria, Se era svincolato una ragione ci sarà: sul primo gol Gila salta e lui no, sul secondo non si sa dov’è. In più regala a Gilardino la palla del possibile terzo gol. Un mezzo disastro…
Raggi, non era un fenomeno nemmeno due anni fa, soffre ma almeno cerca anche di portare avanti la palla.
Perez, aver giocato la coppa America e aver saltato la preparazione si sente… per il momento è l’ombra di se stesso. (20’st Morleo, prova a metter in mezzo qualche palla, ma gli sfugge spesso Cerci).
Krhin, Ekdal è stato lasciato andare, lui è stato riscattato. vedendolo oggi ci si chiede il perché.
Mudingayi, un leone, l’unico che gioca, corre e contrasta. Poi non è un regista ma si sapeva anche prima.
Diamanti, ha fiato e piede, corre e tira, ispira i compagni e coglie un palo nella ripresa. In alcune occasioni un po’ troppo egoista ma capisce che il Bologna, oltre a lui è poca cosa.
Konè, buoni spunti e personalità. su una sua serpentina nasce una punizione in cui Diamanti sfiora il gol (1’st Paponi, poca roba);
Di Vaio, un fantasma (29’st Acquafresca, quando entra lui gli altri son già sotto le docce.. ingiudicabile)
A disp: Agliardi, Antonsson, Casarini, Gimenez
All: Bisoli
FIORENTINA (4-3-3)
Boruc; Cassani, Gamberini (20’st Nastasic), Natali, Pasqual; Behrami (29’st Kharja), Montolivo, Lazzari; Cerci, Gilardino (35’st Santiago Silva), Jovetic
A disp: Neto, Munari, De Silvestri, Romulo
All: Mihajlovic
Arbitro: Guida di Torre Annunziata
Assistenti: Carrer e Alessandroni
Quarto ufficiale: Tagliavento
Marcatori: 20’pt Gilardino (F), 2’st Cerci (F)
Ammoniti: 28’pt Portanova (B), 28’st Lazzari (B)

