Il Bologna affonda il Lecce allo scadere

6 nov, – Bologna volenteroso ma sterile nel primo tempo. I rossoblù tengono il pallino del gioco e costruiscono diverse palle gol, ma Meggiorini e Di Vaio poi sbagliano il colpo del ko. La migliore occasione capita dopo la mezz’ora al capitano che servito da Buscè colpisce di testa e sfiora il palo. Il problema del Bologna è che attacca con pochi uomini, per non scoprirsi, costringendo Di Vaio a fare il doppio lavoro, sia come suggeritore, sia come finalizzatore.
Nella ripresa il Bologna non cambia passo: continua a macinare il suo gioco tenendo palla, anche se mancano le accelerazioni importanti. Il centrocampo fatica a suggerire lasciando spesso isolate le punte. Da parte sua il Lecce prova a colpire in contropiede, sprecando pure una buona occasione con Di Michele.
Malesani prova a giocarsela inserendo gli uruguaiani, prima Ramirez al posto di Perez, che si segnala per qualche bella giocata, come al 30° quando smarca di tacco Buscè che esplode a lato di poco, poi a un quarto d’ora dalla fine entra anche Gimenez.
E’ la svolta, la partita cambia faccia in due minuti: 39° su cross di Garics stacca di testa Britos che la spizza dentro per Di Vaio che di testa spiazza Rosati.
Passa un minuto e mezzo, il Lecce si butta in avanti ma il Bologna recupera palla, Di Vaio sulla destra la mette in mezzo servendo lo smarcatissimo Gimenez che non sbaglia. 2 a 0 e partita finita, solo il tempo per una brutta gomitata di Jeda che rompe il naso a Portanova costringendo il Bologna a chiudere in 10.
I rossoblù conquistano tre punti determinanti contro una diretta concorrente e migliorano sensibilmente la loro classifica.

la formazione del Bologna:
Viviano,
Garics,
Portanova
Britos
Rubin
Perez
Radovanovic
Della Rocca
Buscè
Meggiorini
Di Vaio

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