21. feb. – Alle 16 fischio d’inizio in un Dall’Ara che ha fatto il pienone (34.571 pesenze, record stagionale). Commovente in apertura il saluto di tutto lo stadio a Giacomo Bulgarelli, la “bandiera”, a cui la curva Andrea Costa dedica un grande omaggio. Anche il minuto di silenzio, per una volta, è silenzio vero.
Primo tempo bruttino, con un’Inter a far finta di impegnarsi al massimo ma in realtà a mezzo regime che cerca il ko col minimo sforzo e il Bologna che gioca in 9 o 10 dietro alla linea della palla: si difende bene ma non riesce a ripartire. Le occasioni più golose capitano sulla testa di Ibrahimovic che svirgola e di Muntari che al 20° liberato ottimamente davanti a Antonioli spara alla curva. Il Bologna dopo un bel tiro di Zenoni in apertura si fa vedere solo al 38° quando una bella cavalcata di Zenoni mette Di Vaio in condizione di incornare ma Julio Cesar è bravo ad anticipare.
La partita è tutta nella ripresa. L’Inter segna al 12° con Cambiasso liberato in area dalla torre di Adriano, che si aiuta pure con un braccio. Ormai il brasiliano ha “licenza” di usare quello che ad altri non è consentito: 1 a 0 zero e partita che i nerazzurri a questo punto dovrebbero dominare. Invece no, viene fuori il Bologna, grazie soprattutto all’inserimento (tardivo) , al 22°, di Marazzina per uno spento Valiani. Fioccano le occasioni: 32° Mingazzini ci prova dalla distanza: c’è una deviazione ma Julio Cesar riesce ad alzare in angolo. 33′ Miracolo di Julio Cesar che in area piccola devia in corner un tentativo di Marazzina da due passi. Ma il gol è nell’aria e al 35° Britos stacca imperiosamente su corner di Volpi e insacca. Sembra festa per i rossoblù, ma a guastargliela ci pensa Balotelli. Tolto dal castigo, il “cinno” appena entrato batte una punizione dalla destra: cross in area, non la prende nessuno, palo interno e Inter di nuovo in vantaggio con grande fortuna. L’assalto finale del Bologna è generoso e meriterebbe miglior esito ma Julio Cesar con la punta delle dita devia un’incornata di Di Vaio servito magistralmente dal conte Max. Sipario. Mourinho oggi aveva gli dei propizi sul lato B: probabilmente se fosse arrivato al Dall’Ara in macchina alle 16 meno cinque avrebbe pure trovato parcheggio. Auguri martedì col Manchester.
visti dalla tribuna:
Antonioli, non esce su Cambiasso, si fa sfilare in rete la punizione di Balotelli. Non ci siamo.
Moras, il capitano c’è e regge il confronto.
Britos, il migliore. Contrasta, propone e segna. Peccato non basti..
Lanna, è stucchevole ricordarlo ma non ha il passo. Perde Cambiasso sul gol.
Valiani, fuori partita, andava cambiato prima. 22’ st Marazzina: cambia faccia al Bologna. Meritava il gol.
Mudingayi, diga a centrocampo, fatica ad impostare ma non è una novità.
Volpi, Mihajlovic lo mette e fa bene.
Mingazzini, di fronte Viera e Ibrahimovic sembra il fratello piccolo, ma il suo lo fa.
Bombardini, non è la sua partita, forse sarebbe servito di più Amoroso. 34’ st Adailton, non incide.
Di Vaio, si illumina con l’entrata di Marazzina. Julio Cesar strozza l’urlo in gola all’Andrea Costa sulla sua incornata al 90°.


Un commento
“auguri per il manchester” grazie per la gufata, non ne abbiamo bisogno. tanto tutta italia calcistica ci gufa. fossi in voi penserei alla salvezza comunque.