21 nov. – Inter che fa la partita e Bologna che cerca di rispondere per le rime. Primi venti minuti piuttosto scolastici, poi la fiammata: ennesimo corner nerazzurro, dopo una serie di spizzate la palla torna in mezzo e Milito è il più veloce ad insaccare. Neanche il tempo di dispiacersi e il Bologna è già in gol: lancio lungo di Adailton, Zalayeta arpiona in area salta Julio Cesar e la mette dentro. L’inter prima del riposo riesce a sbagliare un gol clamoroso con Balotelli e prende un palo interno con Milito con la palla che carambola per tutta la linea di porta. Sembra che la sorte sia coi rosssoblù, ma Balotelli si rifà al 42° segnando di testa su corner. 2 a 1.
Nella ripresa il Bologna non si scoraggia e cerca il gol che potrebbe riaprire la gara. Inevitabilmente paga in difesa e i nerazzurri potrebbero chiudere il match già al 12°. Eto’o va via sulla destra e crossa dal fondo: in area Milito conclude di potenza e, provvidenziale la deviazione di Viviano, la palla si stampa sulla traversa. al 27° Milito scatta in posizione dubbia, traversone per Cambiasso, mezzo liscio di Portanova e il nerazzurro la mette dentro. Nonostante il doppio svantaggio il Bologna gioca la partita e mette ancora pressione all’Inter collezionando però solo un tiro sull’esterno della rete di Osvaldo. L’Inter vince meritatamente, va detto tuttavia che l’arbitraggio di Rosetti è stato poco convincente.
Visti dalla tribuna:
Viviano, ci mette qualche pezza. Sui gol non ha colpe particolari
Lanna, Maicon dovrebbe mangiarselo, invece Lanna evita la brutta figura
Portanova, malino, forse è ora di provare anche la coppia Britos-Moras
Britos, bene, se non fosse per il terzo gol su cui è pesantemente coinvolto
Raggi, ottima prova
Valiani, è già leggerino per il Palermo, figuriamoci per l’Inter. Dal 14° s.t. Mudingayi: era meglio l’anno scorso
Guana, sul gol di Balotelli resta di sale, bene in interdizione. Dal 40° Zenoni n.g..
Mingazzini, il solito lottatore, meno lucido che col Palermo
Adailton, non sempre lucido, ma gli unici guizzi rossoblù partono dal suo piede
Zalayeta, non è sempre impeccabile ma fa un gran gol. Dal 25° Osvaldo: opaco
Di Vaio, si sacrifica molto, incide poco in attacco. Comunque prova positiva

