23 apr. – Primo tempo di rara bruttezza, spigoloso e nervoso. Merito anche del mediocre arbitro Giannoccaro, che fin da subito contribuisce a complicare il match. Il copione é quello canonico, col Bologna che spinge e il Cesena che chiude tentando qualche sortita in contropiede. Uniche emozioni alla mezz’ora con Di Vaio che si libera in area e va giu toccato da Ceccarelli. Poi da segnalare una punizione di Meggiorini di poco a lato e nel finale un bel tiro di Perez da fuori area che sfila a pochi centimetri dal palo sinistro di Antonioli.
Ripresa che inizia nel segno dei bianconeri che al terzo minuto vanno in vantaggio con un gol di Giaccherini. Assist di Parolo per Jimenez, respinge Viviano. Raccoglie Giaccherini, ribatte Rubin, palla ancora a Giaccherini che non sbaglia. Bologna che va in confusione, Malesani di piú: rischia diverse volte di prendere il raddoppio sulle folate di uno scatenato Giaccherini. I rossoblu devono rinunciare a Perez per infortunio, a venti minuti dalla fine il mister rossoblù decide di sostituire Mudingaiy con Paponi: pericoli zero, in compenso si aprono autostrade per i romagnoli che infatti raddoppiano con Malonga in contropiede. Adesso non é piú solo crisi, ma quasi dramma, e rischia anche Malesani. Il Bologna infatti non é salvo e rischia di rientrare nella corsa retrocessione.
Prima della partita è stato esposto un brutto striscione dalla curva dedicato alla stampa: “giornalisti terroristi”, con chiaro riferimento allo scandalo pass invalidi che ha investito i giocatori in settimana, inducendo Di Vaio a restituire il Nettuno d’oro.
BOLOGNA (4-3-3)
Viviano; Esposito, Portanova, Britos, Rubin; Perez, Mudingayi, Della Rocca; Buscè, Meggiorini, Di Vaio
A disp: Lupatelli, Moras, Morleo, Mutarelli, Casarini, Ramirez, Paponi
All: Malesani
CESENA (4-3-3)
Antonioli; Ceccarelli, Von Bergen, Pellegrini, Lauro; Caserta, Colucci, Parolo; Jimenez, Bogdani, Giaccherini
A disp: Calderoni, Santon, Appiah, Benalouane, Piangerelli, Budan, Malonga
All: Ficcadenti

