Lo “scomodo trono” in bilico tra Sabatini e Carmine longo

22 nov. – Definirle “grandi manovre” è persino riduttivo. Il novero dei nomi che si stanno muovendo attorno alle difficoltà del BFC è composito e variegato. Sono almeno tre i progetti in campo che a vario titolo si stanno aggregando per salvare la società. C’è la soluzione parzialmente interna, guidata dai Menarini, che essendo ancora in possesso di una significativa quota della società, rischiano di vedere l’azienda di famiglia, la COGEI, trascinata a fondo dal crack di Porcedda. E dunque hanno interessato gli amici di Unindustria per trovare soluzioni. Renzo Menarini sembra aver già riunito una cordata formata da una quindicina di imprendori locali, con l’obiettivo di mettere insieme la cifra per arrivare a fine stagione, possibilmente intaccando il meno possibile le fidejussioni sottoscritte da Menarini stesso in Lega Calcio. Anche l’ex patron Alfredo Cazzola si è detto interessato e assiste alle manovre in corso, con lui ci sarebbe anche il finanziere Giovanni Consorte.

In pole position però pare esserci Claudio Sabatini, ormai specializzato in acquisizioni di società sportive. Dopo aver praticamente defibrillato una moribonda Virtus Bologna, sette anni fa, e aver acquisito il Gira Ozzano quest’estate, il creatore del FuturShow starebbe infatti costruendo una cordata sostenuto da imprenditori locali del mondo cooperativo e non come l’immobiliarista parmigiano Vittorio CasaleSabatini nella serata di lunedì ha avuto un colloquio (pare all’Hotel Savoia) con Sergio Porcedda. E’ stato lo stesso Sabatini a confermare l’incontro, specificando però che il presidente sardo ha in piedi anche un’altra trattativa: solo una volta conclusa la prima si aprirebbe il tavolo per la seconda.

La trattativa a cui si riferisce Sabattini ha per protagonista il DS Carmine Longo: pur non rivestendo nessun ruolo nella compagine societaria il consulente di mercato salernitano che ha costruito la squadra per Porcedda sembra esercitare un ruolo ben più ampio rispetto al suo incarico. Longo era l’unico dirigente presente al San Paolo per la trasferta persa malamente contro il Napoli.  Davanti ai taccuini dei giornalisti ha detto di essere impegnato nella ricerca di acquirenti, sbilanciandosi pure in alcune previsioni: “entro mercoledì la società passerà di mano e chiuderemo questa brutta parentesi” . Lunedì uscendo da Casteldebole ha detto ai giornalisti che Porcedda è disponibile a cedere il club e che lui si sta attivando con un imprenditore non di Bologna, del Sud: “a Bologna non ho amici – a detto Longo – a Salerno ne ho..”

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