Dopo il “divorzio” dal direttore generale Luca Baraldi, il Bologna fc aveva comunicato ai giocatori un posticipo a giugno dei pagamenti degli stipendi (dal febbraio scorso) e del relativo premio salvezza.
I problemi di liquidità del Bologna sono legati al “congelamento” dei proventi televisivi di Sky a causa del contenzioso con Conto Tv e a una difficoltà generale della proprietà a reperire risorse fresche, in attesa che si faccia avanti un compratore. Da qui il rischio di incorrere in penalizzazioni (la FGCI le assegna a chi non è regolare nei pagamenti) o addirittura il rischio di non venir ammessi all’iscrizione del club nel prossimo campionato.
In realtà quest’ipotesi estrema è assai remota visto che presupporrebbe una situazione di fallimento della società che attualmente non è all’orizzonte.
Per smentire queste voci oggi la società ha pubblicato un comunicato sul suo sito in cui si ribadisce la capacità di far fronte agli impegni correnti: “In relazione agli articoli apparsi oggi su alcuni quotidiani – è scritto nella nota – il Bologna FC 1909 comunica che le spettanze dei giocatori verranno liquidate entro e non oltre il prossimo mese di giugno e che non è assolutamente in dubbio l’iscrizione del Club al campionato.

