22 nov. – I Carabinieri che stanno indagando, su delega dei pm Valter Giovannini e Claudio Santangelo, sulle fideiussioni presentate dal patron del Bologna Calcio, Sergio Porcedda, e rigettate dalla Lega calcio, andranno a Roma. I militari dovranno acquisire documentazione e condurre accertamenti presso la sede della Banca Nazionale del Lavoro, nell’ambito dell’inchiesta aperta per truffa aggravata e falso nei confronti del broker laziale Antonio Carbone, accusato da Porcedda di avergli fatto firmare fideiussioni false.
Domani, martedì 23 novembre, il broker dovrebbe comparire davanti ai pm.
I Carabinieri proveranno a far luce sulle fideiussioni, apparentemente rilasciate dall’istituto bancario ma a quanto pare false. La prima cosa da capire è se le bozze della fideiussione da oltre 10milioni di euro fossero documenti veri o meno; bisognerà chiarire anche gli importi e fare luce se le firme apposte in calce siano di dirigenti realmente esistenti.

