26 gen. – A Bologna acqua e smog restano punti dolenti. Nella nostra città circa il 18,3% del patrimonio idrico va perso nel sottosuolo. Secondo l’Assessore all’ambiente Anna Patullo la rottura delle tubature è dovuta all’aridità causata dal gran caldo nel 2007.
Nel 2004 le perdite fisiche si aggiravano al 17%.
Continua a essere critica la situazione della qualità dell’aria. E’ ancora lontano l’obiettivo dei 38 microgrammi per metro cubo di polveri sottili prefissato per il 2009. Nel 2008 il limite delle PM10 è stato superato per ben 67 volte. Anche le emissioni di anidride carbonica sono salite dal 18,4% al 21,2% in tre anni con una sconfortante previsione per il 2009 che vede la percentuale in aumento sino al 24,3%.
Unica nota positiva riguarda la concentrazione di benzene scesa dai 7 microgrammi del 2004 ai 3 del 2007.
picture by mondopiccolo

