Bologna e la manovra, sperando nell’Imu

5 dic. – Al sindaco Virginio Merola la manovra salva Italia del Governo Monti non piace. Merola dice che la manovra “va approvata perché si è di fronte ad una situazione di emergenza ma serve più giustizia sociale e più crescita”. Quanto alla reintroduzione dell’Ici che ora si chiamerà Imu gli enti locali aspettano di capire su quanto potranno contare perché buona parte del gettito resterà allo Stato. Secondo il presidente Anci Graziano Delrio ai Comuni non rimarrà nulla dell’Imu. E Merola si augura: “vedremo, non vorrei ritoccare l’Irpef”. Per il vicesindaco Silvia Giannini “non c’è abbastanza forza sull’evasione fiscale e non c’è la patrimoniale”.

Il sindaco è ovviamente contento del taglio delle giunte provinciali e dei consigli ridotti a 10 rappresentanti: “è quello che dicevo io, serve un organo intermedio”.

Per Vasco Errani “Lo sforzo nel suo complesso è apprezzabile. Bisogna lavorare per dare più equità”. Errani ha specificato di parlare come ‘dirigente del Pd’. Da presidente della conferenza stato regioni Errani è ovviamente soddisfatto per l’attenzione del governo al trasporto pubblico locale. L’addizionale Irpef regionale aumenterà dallo 0,9% all’1,23%. Un intervento che nelle casse di viale Aldo Moro potrebbe portare 200 milioni di euro.

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