Bologna, 25 feb. – Senza lavoro, hanno pagato con un assegno scoperto i vestiti per il figlio di una di loro. Ci sarebbe un problema di indigenza dietro un acquisto fraudolento avvenuto a Castiglione dei Pepoli, Appennino bolognese. I carabinieri hanno denunciato, per truffa in concorso, due donne di 38 e 50 anni, entrambe di Monzuno, incensurate e disoccupate. Nei giorni scorsi, secondo la ricostruzione dell’Arma, hanno comprato vestiti per circa 180 euro in un negozio di abbigliamento per bambini, pagando con un assegno che è poi risultato privo di fondi. La commerciante si è rivolta ai carabinieri che, dopo alcuni accertamenti, sono risaliti alla 50enne, titolare del conto corrente (estinto) relativo al pagamento. La donna avrebbe ammesso di avere acquistato la merce insieme all’amica, per procurarsi dei vestiti per il figlio della 38enne. (ANSA).
