Ormai il Dall’Ara è terra di conquista per tutti.
Scampato al crollo per grazia ricevuta con l’Entella il Bologna crolla contro il Crotone, vanificando il successo esterno a Pescara. Nel primo tempo il Bologna parte benino sull’onda dell’entusiasmo della vittoria di venerdì scorso.
Lopez parte con un 4-3-1-2 , spostando Laribi a centrocampo e inserendo Giannone rifinitore dietro le due punte. Sembra che il Bologna si sia sbloccato e si vedono buone geometrie e una mezza occasione subito in apertura con Giannone che ciabatta fuori da dentro area.
E’ sempre Giannone l’unico a impensierire i calabresi: al 22° mette sulla testa di Acquafresca la palla giusta ma l’attaccante la mette fuori, al 27° ci prova da 30 metri scheggiando il palo.
Ma è un fuoco di paglia: Acquafresca e Cacia girano a vuoto, il Crotone più passa il tempo più prende le misure e comincia a spingere: Stojanovic si deve mettere in evidenza parando un colpo di testa a botta sicura di Ferrari e poi uscendo sulla testa di Beleck.
La tragedia si manifesta nel 2° tempo: pronti via e Crotone in vantaggio, Stojanovic non valuta bene un cross dal fondo, De Giorgi la rimette in mezzo col portiere Bolognese che la smanaccia malamente mettendola sui piedi di Beleck che da due passi insacca:
Un “gollonzo” che manda in totale confusione una squadra psicologicamente labile come il Bologna: la reazione produce più che altro sterili fraseggi a centrocampo, cross sballati di Morleo ed errori fatali nell’ultimo passaggio, come quello commesso da Acquafresca che su un raro contropiede non riesce a servire il compagno libero di andare al tiro.
All’82’ cala la notte: Oduamadi si libera di un imbarazzante Maietta, Paez non ci arriva e il Crotone raddoppia. Fine dei giochi, con tanti fischi da parte di un pubblico che non vede vincere la sua squadra in casa dal marzo scorso.
In conclusione si può dire che quello di buono che era stato costruito a Pescara è stato disfatto con gli interessi contro il Crotone. Lopez appare piuttosto confuso: non ha scelto ancora un portiere, ha due centrali poco affidabili, un centrocampo con un Matuzalem che non corre e due punte che vanno a corrente alternata. Tanti problemi a cui non sembra che riesca a porre rimedio.

