13 mar. – Il Bologna non si ferma, anzi, raddoppia. Dopo la vittoriosa trasferta di Torino contro la Juve si ripete a Lecce. Determinante ancora una volta Gaston Ramirez: aveva firmato il gol del pareggio all’ultimo minuto domenica scorsa contro il Cagliari, oggi ha gelato Rosati con un diagonale al 33° del primo tempo, raccogliendo al volo una respinta su un’incursione di Di Vaio.
La partita allo stadio di via del Mare deve farla il Lecce che lotta per la salvezza, e i salentini ce la mettono tutta senza tuttavia impressionare il Bologna che alla prima occasione buona passa in vantaggio con il talento uruguagio. La reazione leccese é affidata ai piedi di Corvia che servito da Olivera batte a rete, la palla deviata da Viviano batte sulla traversa poi rimbalza sulla riga. Non é gol, ma i salentini protestano a lungo. Sulla ripartenza Ramirez si ritrova a tu per tu con Rosati che gli nega il raddoppio.
Nella ripresa forcing del Lecce che perviene al pareggio al 27 ma in modo irregolare: Vives colpisce col piede alto Viviano in uscita, la palla raggiunge Olivera che segna ma l’arbitro annulla su segnalazione del guardalinee. Viviano, medicato al viso, lascia il posto a Lupatelli che al suo esordio in campionato mantiene la sua porta inviolata. Non bastano i 5 minuti di recupero al Lecce nell’assalto finale per pareggiare i conti.
Con la vittoria in Salento il Bologna é virtualmente salvo. Adesso ci si può gustare un finale di campionato all’insegna dei sogni: l’Europa League dista appena tre punti e senza la penalizzazione sarebbe a portata di mano…

