Il Bologna è in crescita, con buona pace di tifosi e critica che dopo il pari col Palermo avevano scomodato scenari catastrofici. Invece a cospetto del Genoa (sei partite interne sei vittorie) non solo il Bologna non crolla ma alla fin fine esce con il fondato pensiero di aver meritato più di un punto. La partita la fanno i rossoblù liguri, ma nel 1° tempo è la squadra di Mihajlovic ad avere le occasioni migliori, con Di Vaio alla mezzora (tiro alto su cross di Marchini lanciato da Adailton) e con Mingazzini che proprio allo scadere non centra la porta di testa a Rubinho battuto.
Il secondo tempo comincia col Genoa sicuro di far sua la gara: gestisce la palla e cresce a centrocampo. i pericoli vengono tutti dalla sinistra dove Gasbarroni ha rilevato Palladino. Nenche dieci minuti e il Genoa passa: il solito Gasbarroni crossa e nel parapiglia generale, come spesso succede, saltano le marcature e un solissimo Sculli può trafiggere indisturbato Antonioli. A quel punto il Bologna sbanda e il Genoa potrebbe dilagare. Poi però a poco a poco si riprende, reagisce e con merito costruisce l’azione del pareggio: è il 18° Adailton va al cross dalla sinistra: sul secondo palo Di Vaio si libera per il colpo di testa e supera Rubinho.
Negli ultimi venti minuti il Genoa preme ma è il Bologna ad avere le occasioni migliori, con Coelho che batte in mischia a colpo sicuro (miracolo di Rubinho) e nel recupero con Di Vaio che si beve Ferrari, tira al sette e il portiere genoano devia sul palo. Proprio sul ribaltamento il Bologna potrebbe soccombere su un incredibile contropiede ma Milito lanciato a rete viene anticipato da Antonioli. Finisce 1 a 1 ma il Bologna meritava di più.
visti dalla TV:
Antonioli, non esce mai, si sa. Miracoloso su Milito al 93°
Zenoni, positivo, stavolta sufficenza piena
Moras, la solita roccia
Terzi, il miglior Terzi della stagione, peccato per un’ammonizione veniale che gli farà perdere la Reggina
Lanna, sarebbe da sei, se non perdesse l’avversario sul gol assieme al suo amico Valiani
Mudingayi, buona partita, un po’ legnoso nel primo tempo
Marchini, ci mette la consueta verve
Mingazzini, ottima partita, peccato per il gol sbagliato al 45°
Adailton, tutte le palle pericolose passano da lui, ispirato e prezioso
Valiani, da sette in attacco, da cinque in disimpegno, quattro meno meno in difesa
Di Vaio, un gol, un palo: sempre pericolosissimo
Coelho, discreto, ha pure la palla del 2 a 1
Cesar, sostituisce Adailton, non pervenuto
Amoroso, è al rientro, speriamo che ne abbia perché ce n’è bisogno

