Partita brutta quella di Marassi. Combattuta soprattutto a centrocampo con due squadre più propense ad annullarsi che ad offendere. Il primo tempo ha poco da dire: i blucerchiati protestano per un recupero di Morleo su Eder chiedendo il rigore (ma il difensore prende la palla), il Bologna gioca di rimessa e costruisce una buona opportunità con uno scambio Diamanti/Garics che mette in mezzo per Bianchi che non ci arriva. Sempre Bianchi al 45° lanciato a rete viene fermato dal fischio di Guida (ma era già stato recuperato da Mustafi).
Nella ripresa il Bologna ha il solito calo di concentrazione e comincia a farsi schiacciare troppo nella sua area. Al 13° De Silvestri si libera di Cherubin con una manata in faccia, Guida non fischia e la palla arriva a Soriano che spara a botta sicura ma Curci è bravo a respingere. Nulla può però al 17° quando Cherubin perde Eder che dal fondo rimette in mezzo per Gabbiadini che da solo, indisturbato, sigla il vantaggio doriano.
I rossoblù a differenza che nel passato non sono abulici, provano a scuotersi e a reagire anche se la qualità è carente e palle pericolose agli attaccanti ne arrivano pochine. Regno butta nella mischia anche Moscardelli ed Acquafresca, ma alla fine è il greco Lazaros a trovare il guizzo vincente allo scadere: prende palla sula trequarti e si butta dentro, vince un duello ed entra in area, quando è ormai attorniato da maglie blucerchiate Andrea Costa ha la brutta idea di mettergli una gamba davanti. l’arbitro Guida non ha dubbi e decreta il rigore. Al minuto 90° Alino spiazza Da Costa e segna il pari.
Ottimo pareggio in rimonta per i rossoblù che allungano la striscia positiva recuperando partite in rimonta, cosa mai successa nella prima parte di campionato. Punto che serve a tenerti a galla ma non a distaccare la zona retrocessione che dista solo un punto. Adesso il salto di qualità che si chiede a Ballardini è di provare a vincere.

