Dall’armata Brancaleone a una squadra di calcio. Il Bologna che ha iniziato oggi la stagione non è una squadra forte, è una squadra modesta, il cui obiettivo è la salvezza. Tuttavia, rispetto allo scorso anno, lo sa ed è preparata al compito: appare una squadra più quadrata, arcigna a centrocampo e chiusa in difesa.
Contro una Fiorentina un po’ affaticata dal preliminare di Champion’s i rossoblù, consci dei loro limiti, nel 1° tempo hanno fatto una gara perfetta, chiudendo bene gli spazi ai viola e rischiando pochissimo, pronti però a sfruttare quelle occasioni che inevitabilmente ogni partita ti lascia.
E così al 24° arriva il gol più atteso, quello dell’ex. Corner di Tedesco testa dell’argentino e gol, Bologna in vantaggio.
La reazione viola è fiacca e si esaurisce in un tiro a rete di Gilardino in fuorigioca. in precedenza il bomber viola aveva impegnato Viviano chiamandolo a un doppio intervento in tap-in. Il giovane portiere rossoblù, molto attento e reattivo, dimostra così le sue qualità.
Nel secondo tempo Prandelli capisce che deve mettere un po’ più classe in avanti e fa entrare Mutu. Il Bologna dal canto suo pensa solo a difendersi, mettendo ogni tanto il naso in area viola. Al 19° la Fiorentina passa: Valiani, palesemente a disagio nel ruolo di esterno sinistro nel 3-5-1-1 di Papadopulo, compie l’ennesimo errore lasciando campo all’ala viola che rimette al centro. Dal limite dell’area Mutu controlla, tira e buca la rete rossoblù.
La Fiorentina dopo il pareggio non spinge più, il Bologna si accontenta e quindi buono il pari: adesso mancano 39 punti alla salvezza.
Visti dalla tribuna:
Viviano: promette e mantiene. E’ arrivato con ottime referenze e dal quel che siè visto oggi il Bologna ha trovato un signor portiere.
Raggi: roccioso, ce n’era bisogno. Dal 14° st Zenoni, senza infamia e senza lode.
Portanova: nel primo tempo non sbaglia nulla, un po’ di fatica nella ripresa. Comunque un affare d’oro per il Bologna averlo scambiato con Terzi. Dal 43’ st Moras n.g.
Britos: un po’ incerto, nel 1° tempo commette qualche errore di troppo. Però i suoi centimetri in area servono.
Vigiani: una bella sorpresa. In una squadra così scarsa ad esterni può diventare prezioso
Mingazzini: fa quello che deve fare.
Guana: rispetto a Volpi è meno tecnico ma è più prestante fisicamente.
Tedesco: non ha il piede fino ma è arcigno e quando c’è da entrare non tira indietro la gamba. Servirà.. Dal 31° st Mutarelli n.g.
Valiani: come esterno di sinistra è in palese difficoltà. Sbaglia appoggi anche semplici che innescano sermpre l’azione avversaria. Nel 2° tempo gli va via Vargas e arriva il gol di Mutu. Era destino.
Bombardini: gioca in un ruolo che era il suo prima di reinventarsi terzino. Fa bene anche se non ha troppa birra.
Osvaldo: oggi l’attacco era solo lui. Speriamo che il gol lo faccia crescere.

