E’ un Bologna ancora in piena fase di maturazione quello che con la Sampdoria è chiamato a riscattare la pesante sconfitta patita al San Paolo. Pioli cambia, schiera Moscardelli al posto di Lazaros e il campo gli darà ragione, peccato che a metà del primo tempo, dopo diverse occasioni, un gol annullato e un gran colpo di tacco di Bianchi che avrebbe meritato altra sorte arriva inaspettatamente il vantaggio doriano: tiro senza pretese dalla distanza di Gabbiadini, Curci si tuffa e compie una papera colossale facendosi sfuggire il pallone, arriva Eder velocissimo chene approfitta e insacca.
Il Bologna rischia ma ha il merito di non crollare: torna a spingere, colleziona una traversa con Moscardelli, e poi un gol annullato a Kone sulla ribattuta in off side. Quando il tempo comincia a scarseggiare arriva anche il pari: gran tiro di Diamanti su sviluppo di calcio d’angolo, Da Costa salva alla grande ma sulla respinta c’è il puntero barbudos che non perdona prendendosi poi l’apoteosi della Bulgarelli.
Nella ripresa il Bologna inizia convinto e al 19° passa con un gol da cineteca di Kone che non fa mai reti banali: su cross di Garics il greco si avvita in rovesciata e gela Da Costa. Pioli inizia la girandola di cambi nel tentativo di tenere il vantaggio ma la Samp prende campo e colleziona una serie di angoli e punizioni pericolose. Sull’ennesimo tiro dalla trequarti l’ex Gabbiadini indovina la traiettoria giusta: anche su questo gol Curci non è impeccabile perché ci arriva ma non riesce a respingere.
A questo punto, arrivati a trequarti gara, il Bologna ha speso tutto e gli ultimi dieci minuti sono da incubo con i Doriani, più freschi che collezionano occasioni ghiotte, compreso un rigore abbastanza netto causato da Perez che al 43° abbatte Sansone appena entrato in area. Nei minuti di recupero tocca al neoacquisto Mantovani, subentrato a Cech, strappare il pallone del vantaggio doriano dai piedi di pronto a insaccare a un metro dalla porta.
finisce 2 a 2: partita strana: grandi cose, tipo il gran gol di Kone e grandi svarioni, vedi il primo gol con errore marchiano di Curci. Il Bologna è ancora un cantiere ma il materiale c’è.

