
Foto Gastrika
Bologna, 11 apr. – Lesbiche, gay, trans, femministe, e non solo. Sono state più di 500 le persone che si sono date appuntamento in Piazza Re Enzo per dire “no” all’annunciato sgombero di Atlantide dal cassero di Porta Santo Stefano. Con loro attivisti e attiviste di un po’ tutto il movimento bolognese, e anche la capogruppo di Sel in Comune, Cathy La Torre. Tanti i cartelloni e gli striscioni per difendere questa realtà: “Contro la violenza maschile più spazio alle donne”, “Atlantide resta dov’è”, “Per respirare aria di libertà, spazi femministi e lesbici in tutta la città”.
La protesta nasce dopo l’ordine di sgombero del Comune, che verrà eseguito in forma coatta se Atlantide non lascerà il cassero che utilizza da più di 10 anni. L’amministrazione ha infatti lanciato un bando, già vinto da alcune associazioni, e ora vuole che gli spazi siano riassegnati. Gli esponenti di Atlantide, invece, contestano la logica dei bandi e chiedono lo spostamento delle associazioni vincenti in un altro spazio. “Ad Atlantide vado, ma solo per godere, se solo ci provate, ve la facciam vedere”, urlano dal megafono.
Il sindaco Merola. Su Atlantide decisioni già prese
“Se Atlantide venisse affondata – spiega un comunicato – andrebbe perso anche tutto il suo tesoro, descritto con così tanta passione dai numerosi messaggi di complicità e solidarietà che stiamo costantemente ricevendo da parte dei collettivi lesbici, gay, femministi, trans e queer, delle associazioni di donne, degli spazi sociali autogestiti, delle singole e dei singoli che negli anni hanno condiviso con noi sentieri, strade e rotte spaziali. perché il prezzo del nostro sgombero è un prezzo troppo alto da pagare per una città che ha già da tempo abdicato al rispetto delle differenze e all’inclusione sociale, di cui per tanti anni si è fregiata”.
Il presidio attorno alle 19.30 si è traformato in un corteo che si è sciolto proprio di fronte alla sede di Atlantide, al cassero di Porta Santo Stefano. Durante il corteo gli uomini sono stati invitati a mettersi il rossetto, segno di solidarietà e adesione allo spirito queer della manifestazione.
Lo spazio che conquista è trans e femminista! Con #atlantideResiste! pic.twitter.com/qi1GhuZSCv
— Fuxia Block (@Fuxia_Block) April 11, 2014

Video – Bologna. Atlantide interrompe il consiglio comunale. “No allo sgombero”
“Atlantide deve andarsene”. In arrivo la lettera del Comune di Bologna


