16 dic. – Garantire ai cittadini un processo giusto e celere. Questo l’impegno del nuovo procuratore capo di Bologna, Roberto Alfonso. Cinquantanove anni, una carriera nell’antimafia, il nuovo procuratore arriva dopo un anno e mezzo di vuoto alla direzione della procura cittadina. Ieri, alla cerimonia di insediamento, erano presenti Piero Grasso, capo della Direzione Nazionale Antimafia, e Giusto Sciacchitano, membro della DNA con competenze su Bologna e Firenze.
L’esperienza di Alfonso nella lotta alla mafia servirà, secondo Grasso, a contrastare quelle infiltrazioni mafiose ormai radicate nel territorio bolognese.
Alfonso ha iniziato la sua carriera come avvocato ed ha scelto in seguito la magistratura. Negli anni ’70 è entrato nella procura di Palermo e ha fatto parte di quel team di magistrati che, secondo Grasso, “iniziò a cambiare la Procura antimafia, forse allora un po’ assonnata”.

