Il Bologna chiude il primo tempo in vantaggio (anche giustamente), dopo aver capitalizzato il gol (20°) dell’inesauribile Di Vaio propiziato da un’incursione di Valiani.
Nel secondo tempo la squadra di Mihajlovic a poco a poco scompare dal campo, cresce il Palermo che schiaccia i rossoblù nella propria area collezionando una serie impressionante di occasioni. Ci sarebbe anche l’opportunità per il Bologna di chiudere la partita: Di Vaio in contropiede al 36° si fa respingere il tiro da Amelia.
Sfumato il possibile gol del due a zero, l’ultimo quarto di gara è una sofferenza per i rossoblù. Antonioli fa diversi miracoli: su Succi in mischia dopo una traversa di Miccoli, sempre su Miccoli parando una punizione al sette. Insomma è una mischia continua nell’area del Bologna, e proprio quando sta per scoccare l’ultimo minuto il Palermo passa: ennesima mischia in area e Succi è il più lesto a insaccare.
Stavolta l’ 1 a 1 lascia l’amaro in bocca, tifosi e critica sono delusi e arrabbiati ma indubbiamente il Bologna è in crescita. La squadra resta modesta ma ci mette più anima: bisogna dire che l’allenatore serbo stavolta sbaglia i cambi, Cesar sostituisce Bombardini nella ripresa, ma il brasiliano è visibilmente indietro di condizione e per il Palermo si spalanca la fascia destra da dove arrivano tutti i pericoli; mentre Britos e Rodriguez, subentrati a Moras e Marchini, sono palesemente inferiori ai titolari.
visti dalla tribuna:
Antonioli, se il Palermo non dilaga è gran parte merito suo
Zenoni, subisce meno del solito
Moras, è il vero leader della difesa, esce e si sente la sua mancanza
Terzi, ordinato, nel finale è in balia del Palermo come tutta la squadra
Lanna, sempre mediocre, butta via la palla invece di giocarla
Mudingayi, ottimo primo tempo, cala anche lui alla distanza
Marchini, non ha il piede ma ha polmoni
Mingazzini, positivo
Bombardini, è uno dei pochi che tiene palla, sostituirlo con Cesar è una pessima idea
Valiani, stavolta gioca bene, bisogna riconoscerlo
Di Vaio, gol, traversa e possibile raddoppio. Insostituibile
Cesar, se è quello visto ieri poteva stare tra i disoccupati, sbaglia Mihajlovic a schierarlo
Britos, qualcosa fa, ma non da certezze
Rodriguez, sostituisce un Marchini spompato ma non fa impressione a nessuno

