1 nov. – Il Bologna tiene decentemente il campo nel primo tempo, passando pure in vantaggio con il solito Adailton servito benissimo al 32° da Di Vaio. Ma è un fuoco di paglia: la Roma, pur largamente rimaneggiata e priva dei suoi leader riesce subito a pareggiare i conti con il redivivo Vucinic che al 36° risolve una mischia. Sul gol della Roma pesa un precedente fallo di mano di Perrotta, ma tant’è.
Nella ripresa tutta Roma e niente Bologna. I giallorossi chiudono i conti già al 5°: botta di Menez, Viviano respinge ma non trattiene. Portanova dorme, Perrotta no, così è più svelto ad arrivare sul pallone e ribadire in gol. Il secondo tempo è un monologo giallorosso interrotto saltuariamente da qualche ripartenza del Bologna, sempre più rara più scorre il tempo. Anche i cambi, Osvaldo e Vigiani, non aggiungono nulla a uno spartito che sembra scritto.
Vince la Roma 2 a 1, Il Bologna resta a galla in classifica solo per le analoghe sconfitte delle ultime della classe, ma il gioco offerto da Colomba è assai povero, la squadra sembra involuta rispetto al poco che già offriva con Papadopulo. Lì almeno si vedeva un po’ di grinta, ora neanche quella.

