Bologna-Juve, anche quest’anno niente miracolo

Nessun miracolo al Dall’Ara. La sfida con la Juve va secondo previsioni e finisce con il risultato classico, due a zero per i bianconeri. La squadra di Conte è partita subito con l’idea di mettere in cassaforte il risultato in modo da non soffrire e preservarsi per la sfida di Coppa col Galatasaray.

Operazione riuscita già al 15°, quando dopo un “quasi gol” sfiorato da Marchisio e sventato da Garics sulla linea. Peluso pesca Vidal liberissimo in mezzo all’area che non fa troppa fatica ad insaccare. La Juve spinge ancora per un po’ poi comincia a controllare la partita. Il Bologna si fa vedere con un tiro forte e centrale di Diamanti e su punizione ma fatica a portare palloni pericolosi nell’area bianconera, ma è sempre la Juve ad avere le occasioni più ghiotte per il raddoppio

Nella ripresa Pioli inserisce Laxalt per uno spento Perez. La gara vive di fiammate con il Bologna ad impostare per un isolato Bianchi e la Juve pronta a ripartire. Sale in cattedra Curci che nega ripetutamente il raddoppio sia a Llorente (16° e 40°) che a Tevez. Nel mezzo il Bologna costruisce la sua più nitida azione da Gol grazie a Cristaldo, subentrato a Garics che al 36° si invola lanciato da Curci e in diagonale sfiora il palo. Ottimo l’approccio dell’argentino che nei 25 minuti che ha giocato si è reso protagonista di diverse azioni pericolose. Le speranze del Bologna di riacciuffare la gara si spengono al 36° quando un cross al bacio di Diamanti trova Morleo a staccare di testa a pochi metri da Buffon, ma il difensore schiccia troppo e il pallone schizza prima a terra e poi sopra la traversa.

Come da copione al 90° arriva il gol di Chiellini: calcio d’angolo, Natali perde di vista il difensore che insacca il due a zero. Risultato che non fa una piega, il Bologna ha fatto troppo poco per guadagnarsi il miracolo perché la squadra fa una fatica terribile a costruire azioni da gol.

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