Bologna, 29 apr. – Fenucci aveva detto che era l’ultima occasione per battere una (presunta) grande.
Ebbene, ennesima occasione sprecata. Il Bologna parte bene ma finisce male, malissimo, il primo tempo, sotto di due gol: al 34° sponda di Kessie per Cutrone che la passa a Calhanoglu al limite, il turco tira secco di destro in diagonale e infila Mirante. E poi il raddoppio al 46° con Bonaventura che sfrutta una sponda, manda a spasso De Maio, e insacca.
Nel mezzo c’è la reazione del Bologna, che aveva pareggiato ben due volte: la prima rete è stata annullata per fuorigioco, la seconda, su gran tiro di Orsolini, è stata salutata dall’esultanza del pubblico e da quella del giovane ex atalantino, almeno fino al momento dell’intervento del Var che ha rilevato una deviazione col braccio di Palacio prima che la palla arrivasse a Orsolini.
Giacomelli è andato a rivederla, il rimbalzo sembra involontario ma l’arbitro annulla la rete tra i fischi del Dall’Ara.
Nella ripresa il Milan riesce a sbagliare in dieci minuti tre occasioni ciclopiche per segnare il terzo gol e chiudere definitivamente i conti: al 5° Cutrone centra il palo, pochi minuti dopo Gonzalez scivola, Suso si trova davanti a Mirante e spara alto, poi al 15° Cutrone ha una palla solo da spingere in rete ma incredibilmente la sbaglia.
Per forza d’inerzia il Bologna continua ad attaccare, il Milan cala e al 29° i rossoblù accorciano le distanze: cross di Orsolini, deviato, controcross di Verdi e De Maio si tuffa di testa spiazzando Donnarumma.
Il portierone del Milan si rifà due minuti dopo quando il Bologna sfiora il pareggio con M’Baye servito da Avenatti, tiro a botta sicura ma Donnarumma ci mette la mano e devia.
L’ultimo quarto d’ora più recupero, pur con un Milan stanco e un po’ impaurito, non porta altre occasioni ai rossoblù che confermano così l’incapacità cronica a rimontare gli svantaggi e collezionano la nona sconfitta in casa della stagione.
Gara a tratti anche generosa dei rossoblù che non si sono mai arresi, tuttavia la mancanza di gioco, l’incapacità di Donadoni di collezionare acuti, le solite amnesie difensive, hanno condizionato il risultato.
Resta anche il dubbio sul gol del pareggio di Orsolini che a molti è sembrato buono, anche a Donadoni che se ne è molto lamentato in conferenza stampa. Purtroppo non è parso buono a Giacomelli: il tocco col braccio di Palacio c’è, ma gli sbatte contro una palla calciata da un metro.
Considerarlo volontario è assai ardito, ma come si sa il povero Diavolo deve andare in Europa…
Bologna-Milan 1-2
Bologna (4-3-3): Mirante; Mbaye, De Maio, Gonzalez (13°st Romagnoli), Masina (37°st Keita); Nagy (7°st Avenatti), Pulgar, Poli; Verdi, Palacio, Orsolini. All: Donadoni
Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Bonucci, Zapata, Rodriguez; Bonaventura (40°st Montolivo), Locatelli, Kessie; Suso, Cutrone (34°st Kalinic), Calhanoglu (32°st Borini). All: Gattuso
Arbitro: Giacomelli di Trieste
Tabellino dei gol: 34°pt Calhanoglu, 46°pt Bonaventura, 29°st De Maio

