
La scorsa volta il battesimo era stato col Bologna vincente a Bari in serie A. Ora Massimo Zanetti torna in tribuna a seguire il Bologna da virtuale nuovo Presidente, ma la squadra non va oltre un pareggio 0 a 0, buono comunque per muovere la classifica e consolidare il terzo posto.
Il Bologna comincia abbastanza bene: al 16° diagonale di Laribi servito da Acquafresca che va fuori di poco, passano tre minuti e Acquafresca ha una doppia occasione per sbloccare il risultato: Cacia lo smarca splendidamente in area ma il primo tiro viene parato da Bremec e sulla respinta l’ex cagliaritano non inquadra la porta e la butta fuori.
Saranno queste, alla fine, le occasioni più importanti della gara.
A metà tempo i rossoblù perdono per infortunio prima Maietta e poi Morleo sostituiti da Ferrari e Abero, sostituzioni che costringeranno Lopez a imbalsamare la squadra per tutto il secondo tempo.
Dal conto suo il Vicenza si limita a chiudere tutte le corsie ma non tira mai in porta.
Nella ripresa più che a calcio si gioca a calcioni, col Vicenza piuttosto duro nell’impedire ogni sviluppo di gioco ai felsinei. Il Bologna ci prova lo stesso ma le energie a poco a poco vengono meno e con un solo cambio a disposizione Lopez non riesce mai far cambiare passo alla squadra. Alla fine i rossoblù collezionano solo qualche tiro di Cacia da posizione pericolosa, ma la mira del centravanti è scarsa e i palloni finiscono sul fondo.
Neanche il forzosamente tardivo inserimento di Troianello per Acquafresca riesce a scuotere la partita: si chiude così con un pareggio che non soddisfa del tutto il Bologna ma che alla luce dello stop della capolista Perugia, e di una classifica molto corta, può anche andar bene.

