Primo tempo del Bologna di imbarazzante impotenza. I rossoblù iniziano la partita con un “ruggitino” di Cristaldo: tiro a lato. Per i primi 10 minuti sembrano imbrigliare i viola, ma è un’apparenza, appena la Fiorentina spinge passa. Al 12° Khrin perde una palla fatale in ripartenza, Ilicic si beve con una finta Natali e Antonsson e infila Curci.
Il portiere rossoblù è il migliore dei suoi: salva almeno due gol fatti parando i tiri a botta sicura di Quadrado e di Rossi, ma al 32° nulla può su Borjia Valero lasciato solo in mezzo all’area. 2 a 0 e partita compromessa.
Nella ripresa Pioli passa alla difesa a tre inserendo Mantovani e Bianchi al posto di Laxalt e Garics. Cambia poco, il Bologna tenta un minimo di reazione ma la pochezza tecnica dei centrocampisti non riesce mai a innescare le punte. Le ripartenze della Fiorentina sono devastanti e spesso Curci si vede arrivare addosso gli attacchiviola in superiorità numerica. al 20° Rossi scatta sul filo del fuorigioco e beffa con un impeccabile pallonetto Curci in uscita.
Per il Bologna è notte fonda: Khrin sbaglia tutto il possibile lanciando più volte le ripartenze della Fiorentina, i rossoblù costruiscono un’unica palla gol con Kone che lanciato verso neto lo impegna da fuori area.
Partita un po’ nerovosa negli ultimi minuti con qualche gomitata di troppo. L’immagine di Natali che esce sanguinante è emblematica della situazione del Bologna desolatamente penultimo.

