9 giu. – I rincari delle tariffe dell’acqua dovuti al conteggio della remunerazione del capitale investito non saranno sospesi. Due giorni fa il Tar di Bologna ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata da Federconsumatori e 16 aderenti al Comitato Acqua Bene Comune, che sono stati condannati a pagare 2.500 euro di spese legali a Hera e altrettanti ad Ato.
Secondo il Tribunale, «i ricorrenti non hanno comprovato che dagli atti impugnati derivi ai medesimi un pregiudizio di particolare gravità, tenuto conto, tra l’altro, che risulta contestata la legittimità solo di alcune tra le voci costituenti le nuove tariffe».
09/06/2012

