16 feb. – Sono stati bocciati gli emendamenti presentati da Pd e Udc per il voto anticipato a giugno a Bologna. La presidenza della commissione Affari costituzionali della Camera ha sollevato obiezioni di inammissibilità per estraneità di materia rispetto al decreto sugli enti locali. Cadono dunque le ipotesi avanzate dal deputato Pd Salvatore Vassallo, da quello Udc Gian Luca Galletti e dagli esponenti Idv. «E’ stata una scelta politica per sottrarre la maggioranza dalle responsabilità di un lungo commissariamento», afferma il parlamentare del Pd
Vassallo ha annunciato che trasformerà il suo emendamento in un disegno di legge per sostenere il voto a giugno, firmato anche dai parlamentari bolognesi di Udc e Idv. Non pare invece percorribile la strada di un emendamento al decreto “milleproroghe” che appare blindato dalla maggioranza. Galletti, che voterà comunque il ddl Vassallo, ha confermato la sua proposta di legge per votare in una finestra ad hoc a ottobre.

