Bocciata l’istruttoria sul people mover

5 dic. – Il Comune di Bologna dice no all’istruttoria pubblica sul people mover, i cittadini che avevano firmato la richiesta sono 3.700. La decisione è stata comunicata dal segretario generale di Palazzo d’Accursio, Luca Uguccioni,  secondo cui la richiesta è arrivata troppo tardi.

Dopo aver analizzato l’articolo 12 dello Statuto e l’articolo 38 del regolamento, secondo Uguccioni “è stato appurato che l’istruttoria non possa avere corso”. Questo perche’ in entrambi i documenti si spiega che i cittadini possono partecipare a processi amministrativi e atti generali. “Si direbbe che il People mover e’ un atto pianificatorio- precisa Uguccioni- ma la richiesta di istruttoria e’ arrivata non quando si decideva sull’opera, ma quando questa era gia’ incardinata”.

Le forze del centrosinistra cercano di trovare una via d’uscita per garantire la possibilità di espressione ai cittadini che hanno firmato la richiesta di istruttoria. Non è ancora chiaro però quale potrebbe essere l’altro strumento equivalente di partecipazione che viene auspicato dalla lista Sel/Amelia e anche il Pd non ha una risposta pronta: consiglio aperto o raccolta di domande on line. Il Pdl suggerisce il ricorso al comitato. Per l’assessore Matteo Lepore la soluzione potrebbe essere un momento di confronto in Sala Borsa dove si potrebbero confrontare tutte le voci e il Comune metterebbe a disposizione tutta la documentazione.

E proprio i No people mover si dicono “non sorpresi” dalla risposta del Comune: “conosciamo l’arroganza con la quale l’amministrazione vuole portare avanti questo progetto come già a suo tempo è accaduto con il Civis”. Il comitato fa notare che il progetto è già adesso diverso dall’inizio visto che palazzo d’Accursio è alla ricerca di altri soci privati per abbassare il rischio d’impresa di Atc e che si parla di prolungamento della concessione a Marconi Express.

Ascolta Vanni Pancaldi, del comitato No People Mover vanni-pancaldi

 

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.