5 dic. – Blocchi del traffico per bloccare il progetto di estensione della Ztl. Lo promettono i residenti e commercianti dell’area del Palasport se non riusciranno ad incontrare il sindaco Virginio Merola entro gennaio.
E’ in gioco, secondo la denuncia dei comitati, la sopravvivenza delle attività della zona, spesso non finalizzate al commercio al dettaglio ma a servizi per altre aziende (business to business). “Se c’e’ la crisi e non si lavora, allora si licenzia“, avverte Renato Nucci del comitato Palasport.
Questo tema, insieme alla paura di un aumento del degrado della zona, è presente in dettaglio in una lettera al sindaco con richiesta di incontro “per essere ascoltati e coinvolti”.
Gli esercenti dell’Ascom, il comitato Palasport, il neonato comitato viasanfelice.com e il Forum delle associazioni e dei comitati lamentano da parte della giunta una “democrazia non partecipata“: nessun incontro con gli amministratori è avvenuto nei mesi scorsi, nonostante le 2.960 firme di residenti e commercianti, una fiaccolata (il 7 novembre scorso) di 500 persone, 200 negozi allarmati dalle restrizioni al traffico e che per questo hanno chiuso i battenti in occasione del corteo-fiaccolata. Se entro gennaio non avranno risposte, passeranno “a manifestazioni più’ pesanti”, come i blocchi stradali, già attuati una volta in via San Felice. Allora, bastò mezz’ora “per mandare in tilt il traffico cittadino”, ricordano.
“Non vorremmo mai arrivare a questo, però davanti a posizioni forti come quelle del sindaco e dell’assessore Colombo, non possono che esserci risposte altrettanto forti” afferma Marzia Zambelli del Forum delle associazioni e dei comitati. Ascolta zambelli

