Bologna, 3 set. – Incursione al punto vendita Eataly di Bologna, in via degli Orefici. “Siamo qui per svelare quello che si nasconde dietro al modello Eataly”, hanno spiegato i manifestanti, una trentina in tutto, che si sono presentati nel centro commerciale attorno alle 17.30 distribuendo volantini firmati “La foglia di Fico“.
Il lavoro dei cassieri del punto vendita è stato rallentato per circa 30 minuti, con gli attivisti che hanno fatto muro – “in maniera pacifica e simbolica”, hanno spiegato – di fronte alle casse. “Stiamo protestando contro il modello Farinetti – spiega un ragazzo del centro sociale Làbas Occupato – Dietro la retorica del biologico e del ritorno alla terra Oscar Farinetti nasconde un business basato su precarietà, sfruttamento e cemento. Per questo siamo qui, per fargli un danno anche solo di pochi euro, visto che lui sta lasciando a casa lavoratori precari, come succede a Firenze”. C’è stato anche qualche momento di tensione, quando un cliente ha protestato contro il blocco delle casse. Dopo una breve discussione l’atmosfera è però tornata tranquilla. Poco dopo le 18 i manifestanti hanno abbandonato in corteo il punto vendita.
Oltre a protestare contro Farinetti gli attivisti hanno puntato il dito contro il progetto bolognese di Fico, già definita “la Disneyland italiana del cibo”. “Sarà solo una colata di cemento. Con Fico ripartirà il business delle coop e dei palazzinari. Altro che natura e cibo bio”, hanno detto al megafono.
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