11 dic. – Non è finito come previsto in piazza Verdi il corteo delle Rdb organizzato oggi pomeriggio contro i tagli al bilancio comunale. Il corteo del sindacato di base – gli organizzatori hanno dichiarato un migliaio di persone – è partito da piazza dell’Unità intorno alle 15,30 e, dopo aver attraversato una parte del centro di Bologna, invece di chiudersi in zona universitaria ha proseguito lungo via Zamboni, via Rizzoli e piazza Maggiore, fino ad entrare a Palazzo D’Accursio. In altre parole, con un blitz le Rdb hanno violato il divieto imposto dalla Prefettura di fare manifestazioni politiche nel centro cittadino nei fine settimana. Una parte del corteo ha occupato il cortile del Comune, un’altra parte è salita in cima allo scalone dei Cavalli dove è stato improvvisato un breve comizio. A riferirlo è Massimo Betti, leader del sindacato di base bolognese. “Oltre ai 47 milioni di tagli – ha detto – siamo andati a vedere se il commissario ci ha portato via anche le suppellettili. Abbiamo terminato simbolicamente il corteo tornando in quella che è casa nostra”, ha concluso. Durante la manifestazione, il corteo ha raggiunto anche la torre della Stazione centrale che da ieri era occupata da due lavoratori, che sono scesi e si sono uniti al corteo.
