21 apr. – Questa mattina alcuni attivisti anarchici sono entrati negli uffici del Giudice di pace di Bologna per manifestare solidarietà ai migranti reclusi nel Centro di Identificazione ed Espulsione di via Mattei. Al termine dell’azione, in cui sono stati distribuiti volantini e scanditi slogan, la digos ha identificato 14 attivisti e sta valutando eventuali denunce. Non ci sarebbero comunque stati, secondo la Questura, danneggiamenti.
L’azione, si legge in un volantino firmato “Solidali/e con i reclusi”, sarebbe la risposta a circa una quindicina di trasferimenti di migranti dal Cie di Bologna ad altri Centri, in seguito alla rivolta che, secondo gli attivisti, ci sarebbe stata sabato scorso. Sugli eventi di sabato, anche la Questura conferma che i disordini sono avvenuti: alcuni detenuti hanno dato fuoco alle suppellettili e alcune stanze sono diventate inagibili.
