14 gen. – Nel Quartiere Navile ieri sera vigili e carabinieri sono entrati in un capannone-sartoria in Via Terracini. L’imprenditore, cinese, faceva lavorare 23 suoi connazionali, di cui solo 5 con un regolare contratto, a paghe bassissime e senza contributi previdenziali. I lavoratori dormivano in parte nel capannone e in parte in una roulotte all’esterno del laboratorio, in condizioni igieniche precarie.
La sartoria riceveva commesse da aziende italiane. Anche il capannone è proprietà di un cittadino cinese.
14/01/2010

