23 ott. – «Ci hanno consegnato un modulo sbagliato». La Rete laica denuncia un errore nei moduli per la raccolta firme a sostegno della petizione popolare per istituire un registro dei testamenti biologici. I promotori si sono subito attivati per avere la formula corretta, con la colonna per i dati anagrafici, indispensabile per poter autenticare le firme. L’auspicio è che arrivino entro stasera, visto che i banchetti per la raccolta sono programmati da domani. «A che gioco stiamo giocando?», chiede il portavoce della Rete Maurizio Cecconi, che già ieri aveva denunciato una forzatura da parte della segreteria generale del Comune, accusata di aver aggiunto al via libera alla raccolta un parere di merito. La segreteria, infatti, aveva rilevato che non si potrà istituire il registro all’anagrafe del Comune di Bologna.
