Ci tiene a precisare che il sottotitolo del documentario che porta il suo nome, “diversamente giovane”, l’ha scelto lei, “imponendolo” al regista Marco Spagnoli: questo piglio può dare un’idea della forza travolgente dell’ultranovantenne Giovanna Cau, una delle prime donne avvocato della capitale, in prima linea per decenni in tante battaglie sociali e a contatto – con il suo studio legale – con il grande cinema italiano del dopoguerra.
Giovanna Cau – Diversamente giovane è stato presentato al Biografilm festival, l’8 giugno. Il giorno dopo, durante la diretta speciale di Maps dalla sede della manifestazione, alla Cineteca, l’avvocato Cau si è seduta al nostro fianco e ci ha raccontato un po’ della sua vita che, come capita per certi grandi personaggi, è un po’ anche parte della storia del nostro Paese.


