Investe un bimbo e fugge. Picchiato dal padre


14 mag. – Un bambino di otto anni è stato investito domenica pomeriggio in via Salgari, al Pilastro, da un furgone, il cui conducente è scappato senza soccorrerlo. Ora si trova in coma farmacologico, la prognosi è riservata, ma non è in pericolo di vita. Tre giorni dopo, il padre del bambino ha sequestrato e picchiato a sangue l’investitore.

Sono stati gli agenti della IV sezione della squadra Mobile a ricostruire una vicenda di cui sono protagonisti un cittadino romeno di 50 anni, incensurato – l’investitore; e un cittadino bosniaco di 33 anni, pluripregiudicato – il padre del bambino investito. Ieri dopo le 21, quest’ultimo, insieme a tre complici, ha rintracciato il furgone, parcheggiato in via Ada Negri sotto casa dell’investitore, e con un’auto ha finto un tamponamento per far uscire di casa il proprietario. In effetti l’uomo è sceso e poco dopo i suoi familiari, che seguivano la scena dal balcone, l’hanno visto sparire e hanno chiamato il 113. In Questura è arrivata anche la telefonata di un uomo che riferiva di aver portato un ferito al pronto soccorso del Sant’Orsola. In ospedale gli agenti hanno trovato il padre del bambino investito e l’uomo che ha raccontato di essere stato caricato a forza su un’auto da quattro sconosciuti, preso a calci e pugni, colpito con un oggetto contundente e poi portato in ospedale. Gli aggressori lo avevano minacciato di ritorsioni contro i suoi familiari se avesse raccontato la verità. Ha ricevuto una prognosi di 25 giorni per i traumi e le ferite e una denuncia per omissione di soccorso per l’investimento in via Salgari. Il padre del bambino investito invece, che ha numerosi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, è stato arrestato con le accuse di sequestro di persona e lesioni gravi e aggravate in concorso.

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