Bimbi in fuga da scuola. La Procura chiede l’archiviazione

Bologna, 23 sett.- Inefficienza della struttura scolastica e una distrazione collettiva, ma assenza di dolo e di conseguenza del reato di abbandono di minore. Sono le conclusioni della Procura di Bologna che ha chiesto l’archiviazione del fascicolo aperto dopo ‘l’evasione’ di due bimbi di 5 e 6 anni che la mattina del 10 luglio si erano allontanati da una scuola dell’infanzia comunale nel parco della Montagnola, dove frequentavano un campo estivo. Dopo aver girovagato per un’ora erano stati trovati dalla titolare di una trattoria del centro. L’atto è stato firmato, al termine delle indagini, dal Pm Augusto Borghini e dal procuratore aggiunto Valter Giovannini del pool ‘fasce deboli’. Dagli accertamenti è emersa una grave colpa e negligenza del personale, non perseguibile tuttavia sul piano penale. Si evidenzia inoltre che la fuga è finita bene, cioè non ci sono state lesioni e quindi non c’è stato un evento, al massimo un omesso controllo.

Nella richiesta di archiviazione inviata al Gip si sottolinea, appunto, un’inefficienza della struttura scolastica, ad esempio per la posizione del pulsante di apertura del cancello da cui sono usciti i piccoli, troppo basso e quindi facilmente raggiungibile dai minori e, infatti, poco dopo spostato più in alto. Si parla poi di una disattenzione collettiva del personale, impegnato in una riunione senza nessuno a controllare i bambini. Insomma, anche se non ci sono elementi per ipotizzare un fatto doloso, si stigmatizza l’accaduto, dicendo che quanto emerso è più che sufficiente per procedimenti disciplinari, in effetti già attivati dall’amministrazione. Il fascicolo è rimasto sempre contro ignoti. (Ansa)

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