31 ott. – Una bimba di sedici mesi è rimasta ustionata su larga parte del corpo a causa del solvente utilizzato per togliere dalla pelle i residui del cerotto messole dopo un’operazione. E’ successo nel marzo scorso all’ospedale Sant’Orsola Malpighi di Bologna. I genitori della piccola, residenti a Rimini, hanno sporto denuncia nel giugno scorso ai Carabinieri per lesioni colpose. A causare l’ustione, secondo i genitori difesi dall’avvocato Cristiano Basile, sarebbe stato il liquido usato da un’infermiera, colato sul pigiama della bambina, e rimasto sull’abitino per una notte, nonostante le insistenze della madre per cambiarla. La piccola era stata operata nell’ospedale bolognese per una malattia all’intestino e l’incidente sarebbe avvenuto due giorni dopo l’intervento, perfettamente riuscito. “Siamo di fronte ad una chiara colpa professionale” ha detto Basile, che ha sottolineato come, a suo avviso, sul corpo della piccola restino postumi invalidanti che le impediranno per molti anni di esporsi al sole. L’Ospedale Sant’Orsola si è detto disponibile a collaborare, attendendo l’esito dell’inchiesta e auspicando che venga fatta chiarezza.
