Bilancio regionale. Sel promette battaglia: “No alle grandi opere”

Bologna, 17 mar. – Si annunciano grane per il Pd in Regione sul primo bilancio della Giunta Bonaccini. Gli alleati di Sel sono infatti decisi a dar battaglia su un capitolo in particolare: quello dei fondi alle infrastrutture. L’avvertimento è arrivato oggi in commissione Bilancio della Regione dal capogruppo dei vendoliani in viale Aldo Moro, Igor Taruffi. Il gruppo Sel, fa sapere Taruffi, si impegnerà infatti “a rivedere i fondi previsti per alcune importanti opere infrastrutturali, che oggi appaiono di dubbia utilità”. E non è difficile immaginare quali siano: la Cispadana, finita al centro dell’inchiesta sulle Grandi opere, che oggi il deputato Sel Giovanni Paglia ha chiesto di “cancellare una volta per tutte”; Passante nord e People Mover di Bologna, più volte definite “opere inutili” anche dallo stesso Taruffi.
Il bilancio di previsione 2015, il primo della Giunta Bonaccini, è stato presentto oggi in commissione dall’assessore Emma Petitti, che ha sottolineato in particolare gli 82 milioni di risparmi sui costi della politica e sull’organizzazione dell’ente, che hanno permesso di tenere ferme le tasse e di non tagliare su sanità e welfare. L’approvazione del bilancio preventivo 2015 in Assemblea è prevista prima della fine di aprile, spiega il sottosegretario Andrea Rossi (Dire)

Regione. La giunta approva il bilancio: 82 milioni di euro di tagli a politica e burocrazia

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