4 apr.- La discussione tra Comune di Bologna e sindacati sull’aumento di un punto dell’Imu sulla prima casa, da 0,4% a 0,5% per avere 17 milioni sui 45 che mancano per mettere a punto il bilancio 2013, è stata congelata almeno per una settimana. Nel pomeriggio è ripresa la trattativa ma alcune novità che derivano dalla discussione aperta tra Anci, l’associazione dei comuni e Governo danno la possibilità di tempi più lunghi. La discussione riguarda l’allineamento della scadenza degli eventuali ritocchi Imu, fissata per il 23 aprile, a quella dell’approvazione del bilancio, il 30 giugno. Un nuovo scenario che farebbe crescere gli spazi e i tempi di trattativa e potrebbe portare al pagamento della prima rata Imu alle aliquote attuali con l’eventuale conguaglio, in caso di aumento, dopo l’estate.
Sindacati e Comune si rivedranno mercoledì prossimo. La trattativa adesso si sposterà sulla riorganizzazione delle Asp e sui 2,7 milioni di euro in più che il Comune darà a Hera per pagare la raccolta differenziata. Una cifra giudicata “inaccettabile” dai sindacati. La vicesindaco Silvia Giannini si presenterà al prossimo appuntamento con cifre analitiche più precise sul bilancio.

