22 apr. – La firma ufficiale avverrà mercoledì ma l’accordo tra sindacati e giunta comunale sul bilancio 2013 di palazzo d’Accursio è stato trovato. Ieri la trattativa in Comune è proseguita ininterrottamente dalle 11 alle 20 e alla fine si è trovata la quadraù: sì dei sindacati all’aumento dell’Imu sulla prima casa (che passa dallo 0,4% allo 0,5%) che però non dovrà essere pagato da circa 60mila famiglie. Inoltre, sindacati e amministrazione si sono accordati sullo slittamento al gennaio 2014 dell’unificazione delle Asp.
I sindacati hanno chiesto anche all’amministrazione di studiare un modo per legare l’aumento dell’Imu anche al reddito. L’ultimo punto dell’accordo, che deve essere ancora limato prima della firma di mercoledì prossimo, rigurda la creazione di un fondo anticrisi che potrebbe raggiungere la cifra di 4 milioni e mezzo.
Soddisfatto il segretario della camera del Lavoro, Danilo Gruppi, che ha detto: “Siamo riusciti a riportare la spesa del Comuna sul welfare agli stessi livelli del 2011″.
Usb ha spiegato che non firmerà il punto dell’accordo relativo all’Imu ma che ritiene importante lo slittamento dell’Asp unica. Il sindacato di base ha confermato lo sciopero dell’8 maggio delle lavoratrici e dei lavoratori dei nidi e delle scuole dell’infanzia.

