Bologna, 29 apr. – Dieci milioni e 900mila euro da utilizzare per strade, scuole ed edifici pubblici. E’ la quota dell’avanzo del bilancio 2013 che potranno essere a breve investiti nella manutenzione della città, finanziando le quote straordinarie dei global service.
“E’ stato ancora una volta un anno difficile” è stata la premessa della vicesindaco e assessore al bilancio Silvia Giannini alla presentazione a Palazzo d’Accursio insieme al sindaco Virginio Merola. Più spese straordinarie, meno entrate da parte dello stato, ma nonostante tutto un bilancio “positivo”, secondo Giannini: rispetta l’equilibrio, i vincoli e ha garantito sia spese straordinarie che i servizi erogati dall’amministrazione, che in alcuni casi sono anche aumentati. Le spese di investimento sono cresciute “ed è nostra intenzione proseguire in questa direzione”, precisa Giannini, mentre il debito si è abbassato “anche perché il nostro obiettivo è dimezzarlo entro fine mandato”.
Per dare il via agli investimenti è necessario l’approvazione del bilancio consuntivo 2014, che oggi passato oggi in giunta e attende l’ok dell’aula. “Un passo, questo, che faremo entro maggio– dice il primo cittadino- anticipando i termini dati dalle norme, che parlano del 30 giugno”. E dando quindi il via a una serie di cantieri, “che partono quasi sempre in estate”, gli fa eco Giannini.
L’avanzo totale del bilancio 2013 è in totale di 131,46 milioni, ma 81,8 milioni fa parte del Fondo svalutazione crediti, quindi formato da entrate incerte o di difficile riscossione. Altri 30,2 milioni sono vincolati e, tolti i 10,9 milioni per gli investimenti, l’amministrazione accantonerà i restanti 8 milioni e mezzo per garantire gli equilibri di bilancio di fronte a possibili sorprese future, cambi normativi o contenzioni aperti.
Tra le spese straordinarie del 2013 l’amministrazione elenca le spese per le elezioni nazionali e il referendum sulla scuola (1,4 milioni), 2,7 milioni in più come salario accessorio dei dipendenti, 6 milioni per consumi specifici (dal cambio di gestore del servizio global alle telecamere Sirio e Rita e il maggior lavoro di accertamento della polizia municipale), l’aumento dell’Iva per 4,1 milioni e 3,9 milioni per vertenze giudiziarie (tra cui l’esproprio per il liceo Copernico). Complessivamente 18 milioni, mentre nel 2012 erano stai 9 milioni, tra cui i 5,2 milioni di rimozione della neve, che nel 2013 è costata “solo” 3,8 milioni di euro.

