
21 ago. – Uno sciopero di quattro ore ma se Tper non si siederà al tavolo della trattativa “chiederemo la solidarietà di tutti le rivendite private, edicole comprese”. Per tutta la mattina i dipendenti Tper che lavorano nelle biglietterie di Bologna hanno incrociato le braccia rispondendo alla chiamata del sindacato di base Usb. I motivi? “Disservizi per gli utenti, scarsa formazione del personale e chioschi cadenti”, spiegano gli scioperanti.
Samanta Vitale di Usb lavoro privato.
21/08/2013

