19 set. – Sono scesi nel tardo pomeriggio i bidelli saliti questa mattina sul tetto dell’Istituto comprensivo Lame di via della Beverara. A farli scendere dopo una giornata di protesta è stata la conferma che la loro situazione verrà affrontata durante due specifiche riunioni in Regione. La prima è prevista per domani pomeriggio quando i bidelli, precari rimasti fuori dalle assegnazioni, incontreranno l’assessore regionale all’Istruzione Patrizio Bianchi. L’incontro su cui però il sindacalista dell’Usb Francesco Bonfini nutre più speranze è il tavolo tecnico in programma per il 23 settembre prossimo: da lì dovrebbe uscire la soluzione che consenta alle scuole di riassumere i bidelli esclusi.
I manifestanti si erano dati appuntamento questra mattina, primo giorno di scuola, all’entrata dell’istituto per distribuire dei volantini con scritto: “Questo è il lavoro che ci date, salire sul tetto e morire di fame. Ci buttate via come scarpe vecchie“. Al momento dell’occupazione i bidelli, fra i 40 e i 50 anni, provenienti da diverse scuole di Bologna, hanno detto di aver avuto la solidarietà da parte dei genitori. Diverso invece l’approccio del dirigente scolastico, che ha chiesto l’intervento della digos. Alcuni dei bidelli su invito della polizia hanno dovuto abbandonare il tetto, al momento sono rimasti in otto, incluso il delegato sindacale.

