Bologna, 6 nov. – Il Comune di Bologna modificherà, anche sulla spinta di una petizione on-line, i regolamenti comunali consentendo di parcheggiare le biciclette all’interno degli spazi comuni condominiali. Inoltre, Palazzo d’Accursio sta cercando un’azienda che installi gratuitamente, ai condomini che ne facciano richiesta, rastrelliere all’interno dei giardini. Lo ha confermato questa mattina Andrea Colombo, assessore alla mobilità, ospite di Kilometro Zero. Questo, dice l’assessore Colombo, “per garantire ai ciclisti di mettere in sicurezza la bici“.
Come già accade a Roma, Milano e Torino, quindi, anche a Bologna si dovrà consentire la sosta all’interno degli edifici. Inoltre, il Comune modificherà la normativa edilizia imponendo anche, nelle nuove costruzioni, si predispongano spazi da dedicare al parcheggio delle biciclette. Non da ultimo, il Comune sta avviando l’installazione di altri 400 posti bici su suolo pubblico.
Per quanto riguarda la mobilità ciclistica, l’assessore Colombo ha assicurato che a breve partirà la costruzione di un nuovo tratto della tangenziale, il percorso ciclabile realizzato sui viali. Una volta ultimati i lavori su viale Masini, inizieranno quelli sul tratto Via Sabotino – porta San Mamolo. “Entro la fine del mandato – assicura Colombo – la tangenziale delle biciclette sarà completata”.
“Favorire la ciclabilità non è solo fare piste ciclabili protette e separate – dice Colombo – ma è anche creare condizioni per cui i ciclisti possano girare in sicurezza in aree a velocità ridotte e a traffico limitato”. Da qui la scelta di estendere anche alla periferia sei nuove aree a 30 km/h.
Per quanto riguarda invece il servizio di bike sharing, Colombo risponde quanto detto a settembre scorso (“Vedremo con il prossimo bilancio“) e aggiunge, quasi a suggerire che il bike sharing non sia poi così fondamentale:”A Bologna c’è una grande tradizione di uso della bici propria“.


