Bologna 29 mag.- E’ tornato di fronte al pm Antonello Gustapane l’ex segretario particolare di Claudio Scajola. E’ Luciano Zocchi, le cui lettere sono alla base della riapertura dell’inchiesta sulla mancata scorta a Marco Biagi ucciso dalle nuove Brigate Rosse il 19 marzo 2002. Zocchi era stato già ascoltato dal magistrato che indaga per omicidio per omissione per ora contro ignoti. Assieme a Zocchi verrà riascoltato anche l’ex vice capo della polizia Giuseppe Procaccini.
Procaccini nella prima testimonianza resa al pm aveva offerto riscontri al racconto di Zocchi. Raccontò di aver visto Zocchi quattro giorni prima l’agguato a Biagi, quando si presentò con le fotocopie degli appunti (le famose lettere) contenenti il riassunto delle telefonate allarmate sulla sicurezza del giuslavorista fatte da Enrica Giorgetti (moglie di Maurizio Sacconi) e da Stefano Parisi (ex direttore generale di Confindustria). Procaccini disse a Zocchi di parlarne a Giuseppe Pecoraro allora capo della segreteria del dipartimento di Pubblica Sicurezza e attuale prefetto di Roma. Secondo Zocchi il prefetto Pecoraro gli rispose in questo modo: “Ma questo è quello che si fa le telefonate da solo”.

