Bersani: “E’ triste che il governo non sia presente”

2 ago. – “E’ una cosa certamente triste che il governo non sia presente“. La pensa così il segretario nazionale del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani, raggiunto dai nostri microfoni in via Indipendenza durante il corteo del 2 agosto. “E’ chiaro che ci sono ancora dei problemi, delle ferite ancora aperte, delle quesitoni da risolvere che riguardano il segreto di stato, i risarcimenti e così via – prosegue Bersani – però un governo deve esserci e guardare in faccia alla realtà, sentire anche le proteste, fare qualcosa. E il fatto che nel trentennale il governo abbia ritenuto di non essere presente è un fatto molto molto grave, ripeto molto triste. Insomma – conclude il democratico – credo che intorno a questi fatti il Paese dovrebbe trovare una chiave per convergere, per trovarsi unito“.
Anche sul come fare chiarezza sui mandanti che ancora mancano, il leader democratico ha una posizione precisa: “Io penso che se liberiamo il segreto di stato qualcosa potrà venire fuori, quindi credo che tutta quella parte ancora di pagine bianche sulla storia di questa vicenda possa essere almeno in parte colmata. Questo è l’impegno che dobbiamo prenderci tutti quanti; per quel che riguarda noi sosteniamo con forza la piattaforma dei famigliari delle vittime”.

Ascolta Pier Luigi Bersani bersani

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.