2 mag. – Se il democratico Virginio Merola non dovesse vincere al primo turno, Manes Bernardini valuterà un eventuale patto elettorale per il ballottaggio. Ma la trattativa dovrà avvenire “in Piazza Maggiore”. Come a dire che le eventuali contropartite dovranno essere dichiarate alla luce del sole e senza trattative sotto banco.
“I cittadini – ha detto Bernardini – devono sapere cosa chiedono (gli altri candidati, ndr) per avere l’accordo con noi. Quando lo diranno pubblicamente e apertamente vedremo se sono richieste che possono stare in piedi o sono richieste folli cui dire semplicemente no grazie”. Il leghista ha poi precisato di avere già un programma e di dover “trovare un accordo non tanto con i candidati sindaco ma coi loro elettori“.
Bernardini ha anche criticato duramente il civico Stefano Aldrovandi, che a suo dire starebbe favorendo la sinistra “attaccando – ha detto – più me che Merola”. “E’ un furbetto e mi meravaglio – ha concluso Bernardini – che lo faccia uno della sua età che dovrebbe essere emanazione di valori”.

