
Foto di Paolo Piscolla
Bologna, 14 mar. – Multato con due sanzioni da 400 euro l’una perché disturba con la sua musica. Beppe Maniglia si è presentato questa mattina a Palazzo d’Accursio sperando di poter parlare con l’assessore Matteo Lepore. Vorrebbe un permesso per suonare e, se possibile, farsi togliere le multe “che comunque non voglio pagare, perché non sono giuste”, dice. “Qualcuno deve aver segnalato che io disturbo- si lamenta Maniglia- ma io suono in piazza da 35 anni”.
Lepore non l’ha incontrato, ma i tecnici dell’assessorato hanno consegnato al musicista di strada alcuni moduli da compilare: dovrà pagare l’occupazione per il suolo pubblico e far fare le analisi di impatto acustico. Sulle multe passate farà ricorso ed è convinto che gli verranno annullate.
A Bologna non è possibile suonare con l’amplificazione, ci spiega, ma in altri Comuni gli artisti che hanno fatto ricorso al Tar su questa norma hanno vinto. “Sono stato trattato malissimo, i turisti vengono a Bologna anche per ascoltare me. Avrebbero potuto avvertirmi che le regole erano cambiate”.
Per Matteo Lepore, assessore del Comune di Bologna, Maniglia dovrà spostarsi – “gli abbiamo fatto una proposta, aspettiamo eventuali controproposte” – e usare casse acustiche meno potenti.

